Hegel: storicismo

Filosofia — 14 January 2026


📚 Georg Wilhelm Friedrich Hegel: L'Ontologia del Tutto, il Concreto e lo Storicismo


🏛 Contesto e Orientamento

La lezione approfondisce i cardini della filosofia di Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770–1831), concentrandosi sulla sua visione anti-individualista e olistica. Per Hegel, la realtà non è un insieme di frammenti isolati, ma un organismo unitario e dinamico. Comprendere Hegel significa ribaltare le categorie comuni di "astratto" e "concreto" e riconoscere che l'identità di ogni singolo ente (politico, sociale o naturale) dipende interamente dalla sua relazione con la totalità e con la propria evoluzione storica.


🔑 Concetti Chiave e Sviluppi

✨ L'Anti-individualismo Ontologico e Politico
Hegel rifiuta l'idea che il singolo ente o l'individuo possa esistere in sé. In polemica con il liberalismo, Hegel sostiene che l'individuo non ha realtà autonoma. L'essere è un intero, e le parti che lo compongono sono finite (cioè hanno limiti e confini). Tuttavia, il finito di per sé "non esiste": esso ha senso solo se visto come momento dell'infinito. In ambito politico, questa totalità si incarna nello Stato, l'entità assoluta che racchiude tutti i rapporti umani.

✨ Il Capovolgimento di Astratto e Concreto
Hegel opera una rivoluzione gnoseologica (ed etimologica) sui concetti di astrazione e concretezza: * L'Astratto (ab-trahere, "trarre da"): Per la mentalità comune, il particolare è concreto e l'universale è astratto. Per Hegel è l'opposto. Pensare a un oggetto (o a una classe, come la "V L") isolandolo dal suo contesto significa "estrarlo" dalla realtà, rendendolo un concetto vuoto e falso. * Il Concreto (cum-crescere, "crescere insieme"): La verità sta nel legame, nella totalità delle relazioni. Il concreto è l'intero, perché comprende tutte le determinazioni e le connessioni dialettiche.

✨ La Concezione Dialettica e lo Storicismo
La realtà è storia. Non basta guardare la totalità in senso sincronico (nel presente), ma bisogna vederla in senso diacronico (nel tempo). Ogni cosa è il prodotto del suo passato; non c'è cesura tra ciò che siamo stati e ciò che siamo. Lo storicismo hegeliano (poi ripreso da Benedetto Croce) afferma che "tutto è storia": l'essere è un continuum in cui il presente è solo l'ultima fase di un processo in divenire.


🖼️ Analogie e Figure di Supporto

La Metafora del Mosaico e del Corpo
Come una tessera di un mosaico o un organo umano non hanno senso se separati dal disegno complessivo o dall'organismo, così il singolo individuo non esiste se separato dallo Stato e dalla società. Il corpo viene prima delle parti; la funzione della mano dipende dall'esistenza del braccio.

L'Esempio Calcistico: José Mourinho
Il docente cita la celebre frase: "Chi sa solo di calcio, non sa nulla di calcio". Questa intuizione è profondamente hegeliana: non si può comprendere un fenomeno particolare (il calcio) se non lo si inserisce nella totalità della vita umana, della psicologia, della società e della storia. Chi isola il calcio dal resto ottiene solo una conoscenza "astratta" e dunque nulla.

Il "Travaglio del Negativo" e il Parto
Il progresso storico è doloroso ma necessario. Hegel paragona il passaggio tra le fasi storiche al dolore di una donna che partorisce: una "lieta tristezza" o sofferenza feconda, poiché il superamento del passato porta a una maturità superiore.


📖 Dettagli Dottrinari e Lessico Tecnico

  • Verità nell'Intero: "La verità è l'intero" (Die Wahrheit ist das Ganze). Un singolo momento della realtà, se isolato, è falso.
  • Aufhebung (Superamento e Conservazione): Termine tedesco fondamentale che indica il processo dialettico in cui la tesi e l'antitesi vengono superate nella sintesi. La sintesi non annulla il passato, ma lo conserva in sé, proprio come una valanga che cresce inglobando la neve raccolta durante il percorso.
  • Panta Rhei (Eraclito vs Hegel): Sebbene Hegel riprenda da Eraclito l'idea del divenire e dell'opposizione, rifiuta il pessimismo eracliteo (il divenire come eterna morte ciclica). Per Hegel, il divenire è lineare, progressista e finalista.
  • Umanismo e Spirito: Hegel è un pensatore ultra-umanista. La natura, essendo priva di storia e soggetta a cicli ripetitivi, è inferiore allo Spirito (la ragione umana). La storia è ciò che distingue l'uomo dall'animale.
  • Pattumiera della Storia (Fattumiera): Concetto che indica quei momenti di ristagno o insensatezza in cui lo Spirito sembra "addormentarsi" (Quandoque bonus dormitat Homerus) e l'agire umano si abbassa a un livello puramente animale o moralistico, senza produrre reale progresso.

🧩 Connessioni e Conseguenze

  1. Verso lo Stato Moderno: Hegel vede nella formazione dei grandi stati moderni (in particolare quello prussiano/tedesco) la "fine della storia", intesa come il raggiungimento di un equilibrio in cui i conflitti dialettici trovano una sintesi definitiva nella giustizia e nella libertà istituzionalizzata.
  2. Statolatria: La divinizzazione dello Stato come "Dio in terra" pone le basi teoriche per le successive concezioni dello Stato assoluto e totale, dove l'individuo è subordinato al bene collettivo.
  3. Necessitarismo: Tutto ciò che accade nella storia è necessario. Il dolore, le rotture e i cambiamenti non sono casuali, ma tappe obbligate di una crescita razionale e inarrestabile dello Spirito verso la propria piena realizzazione.